La mostra di Mario schifano a Tarquinia aggiunge un altro capitolo prestigioso all'attività culturale della nostra città.
Significativamente un grande artista, riferimento carismatico della creatività contemporanea, si confronta con l'arte etrusca nei luoghi storici in cui la civiltà ebbe a muovere i primi passi.
Nei suoi sottintesi culturali l'evento sollecita l'esigenza di scavo del mondo contemporaneo sulle sue radici perdute. Lo sguardo degli Etruschi sul presente, attraverso gli occhi e l'arte di Schifano, evidenzia l'attualità di un monito che impone un'attenta riflessione sugli aspetti inquietanti del vivere moderno.
La selezione, nel numero limitato delle opere esposte, peraltro inedite, fa sì che lo spessore qualitativo della rassegna venga privilegiato al quantitativo; conferma altresì l'attenzione culturale della ricerca, nell'ambito di una cittadina di provincia, di un emblematico riferimento per le istanze di crescita e di autonomia delle culture periferiche e di cui l'Associazione culturale "La Lestra" si pregia di interpretare l'esigenza. L'attività espositiva dell'associazione è segnata da precise scelte qualificanti che ne definiscono il rigore operativo e intendono stimolare l'attenzione di critici ed operatori del settore verso quella che rimane l'emarginata periferia dell'impero.
Nell'intento di scuotere il monopolio centralistico metropolitano, il cu cuore malato va perdendo colpi, e quindi sollecitando la responsabilità delle realtà locali nella definizione del proprio ruolo emergente e protagonista delle incombenti urgenze della società civile del futuro.
Gianfranco Grassi
Pres. te Associazione Culturale La Lestra